arlo Gargiulo inizia lo studio del pianoforte sotto la guida del M° F. Scarico. Primo premio del concorso “A.M.A. Calabria”, del concorso “C.I.D.A.C.” di Scafati e successivamente del concorso di musica da camera “Città di Grosseto” e della “Città di Angri” intraprende un’intensa attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche. Nel 1997 consegue il diploma in Pianoforte con lode e menzione presso il conservatorio “Martucci” di Salerno e in seguito si perfeziona con Bruno Mezzena, Jan Kadlubiskj e Ida Varricchio. Grazie alla sua versatilità e all’ottima lettura dello spartito viene invitato da associazioni musicali, enti lirici e conservatori (San Pietro a Majella e Teatro San Carlo di Napoli, Martucci e Teatro Verdi di Salerno) a collaborare, in qualità di pianista accompagnatore e camerista, a numerosi concerti, masterclass, corsi di perfezionamento e audizioni per strumentisti e cantanti lirici, collaborando con artisti di fama internazionale quali Nello Salza, Antonio Felipe Belijar, Peter Lukas Graf. L’incontro con l’Orchestra “Musici Aurei” (già Orchestra da Camera della Campania) diretta dal Luigi Piovano segna l’inizio di una decennale
collaborazione come continuista tenendo concerti in Italia, in Europa, in Giappone e registrando diverse incisioni discografiche per la Artemide e la Eloquentia. Tra queste i Kindertotenlieder e i Lieder eines fahrenden Gesellen con Sara Mingardo, pubblicato nel 2012 dalla Eloquentia e premiato in Francia dalla Académie du disque lyrique come miglior CD di Lieder dell’anno.

Nel 2003 inizia lo studio della Composizione con il M° G. Turaccio e della Direzione d’Orchestra con il M° F. Dorsi, diplomandosi prima in Strumentazione per Banda e in Composizione e successivamente in Direzione d’Orchestra al Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli, sotto la guida del M° Francesco Vizioli, con il massimo dei voti. Ha diretto l’Orchestra civica del comune di Cernusco sul Naviglio (Mi), l’Orchestra di fiati della U.S. Naval Europe Force Band (NATO), l’Orchestra di fiati e sinfonica del Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli, collaborando con solisti di fama internazionale tra cui Annarita Gemmabella, Cecilia Laca ed Ermanno Calzolari.

Nel 2013 ha diretto, in prima esecuzione assoluta, l’opera “In morte di due nobilissimi amanti” di Francesco D’Avalos, riscuotendo notevole successo di pubblico e di critica. Nell’ambito di un progetto europeo ha concertato e diretto la “Aida di Scafati” di Matteo Fischetti, parodia dell’omonima opera di Giuseppe Verdi, in scena nell’ottobre 2014 al Teatrino di Corte del Palazzo Reale di Napoli e al teatro “Mercadante” di Altamura. Ha inoltre diretto l’Orchestra della città
metropolitana di Bari, l’orchestra internazionale giovanile di Lanciano e, recentemente, gli archi del Teatro San Carlo di Napoli.
In qualità di continuista ha collaborato inoltre con la “Camerata strumentale” di Prato, dal 2016 con gli “Archi di S. Cecilia”, diretti dal M° Luigi Piovano, con la quale oltre a tenere concerti in tutto il territorio nazionale ha inciso due cd per l’etichetta Sony, e dal 2020 è professore a contratto dell’ Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nell’ambito della didattica è professore di Teoria, Analisi e Composizione, nonché di Teorie e tecniche dell’accompagnamento alla danza nei licei musicali e coreutici. Svolge un’intensa attività di didattica e collaborazione pianistica.